I buoni fruttiferi postali dell’ultima emissione, quella attiva da luglio 2026, comprendono ancora le famiglie che conosciamo bene: Premium, Rinnova, a Cedola, indicizzati all’inflazione, Soluzione Futuro e gli Ordinari. Cassa Depositi e Prestiti li emette, Poste Italiane li distribuisce, lo Stato ne garantisce il rimborso. Fin qui, praticamente quello che trovate su qualsiasi pagina ufficiale o su qualsiasi blog che ha ricopiato il foglio informativo. Il problema che nessuno dice davvero è un altro: il tasso lordo pubblicizzato in vetrina non è quello che finisce nelle vostre tasche. Tra tassazione al 12,50%, inflazione e orizzonte temporale scelto, il rendimento reale può cambiare parecchio, portandovi a scegliere il buono sbagliato per la vostra situazione. In questo articolo troverete il calcolo netto, un confronto onesto con BTP e conto deposito, i passaggi concreti per sottoscrivere, e uno scenario pratico su 5 e su 12 anni. Cose che, stranamente, quasi nessuno mette per iscritto. ...